A me gli occhi - Intervista Corriere della Sera

Il Boom delle ciglia finte? Curvate e rinfoltite, o magari dorate, conferiscono un' aria da teenager. Dagli Usa arrivano i «bar» per sopracciglia. Con cera e pinzette, esperte le delineano e rilanciano la seduzione dello sguardo.

Cleopatra le portava con la coda per sottolineare l'occhio a forma di pesce. Nel '700 le donne più alla moda se le attaccavano finte, di pelo di topo, per creare un effetto sorpresa. Demi Moore, Uma Thurman e Monica Bellucci oggi le sfoggiano ad ala di gabbiano. Le sopracciglia non sono un dettaglio, anzi.

Dagli Stati Uniti, dove sono una mania che va di pari passo con quella per le unghie, anche a Milano (dopo Roma), arriva il Brow bar Benefit Sephora, marchio del colosso francese Lvmh, lanciato da Madonna, Jennifer Lopez, Naomi Campbell, Kylie Minogue e Christina Aguilera che lo hanno eletto a loro stilista esclusivo. «Che cos' altro ti permette di dare un effetto lifting istantaneo che eleva lo spirito e al tempo stesso apre lo sguardo?» chiede Robyn Cosio riconosciuto make up artist nel suo volume «The Eyebrow». Suggerisce anche una chiave socio politica per rileggere la forma delle sopracciglia: definite negli anni '50, naturali/selvagge nei '70, aggressive negli anni '80, sottili nei '90 minimalisti. Spiega alle donne: «Cambiando la forma delle sopracciglia cambiate il look del volto». E deve essere vero se le iniezioni di filler «per alzare l' arco sopraccigliare che tende a cadere» sono l' ultima novità in fatto di medicina estetica. Ma questa è un' altra storia.

Al Brow bar Benefit, all'interno della profumeria, in via Dante 14, le specialiste in 15 minuti eseguono e ridisegnano con cera e pinzette prima del trucco: tocchi di matita o ombretto se sono rade, addomesticate col gel se folte. Rasoietto, forbicina, pennelli, colore sono anche gli strumenti del nuovo «brow service» aperto al Bewitch di via Vittadini 5.

 «In pochi conoscono l'allure e il messaggio segreto della sopracciglia» conferma Barbara Del Sarto, face designer di Armani che in Rinascente insegna il potere conturbante di uno smoky eye, il trucco cosparso sulle palpebre in modo «negligente» alla maniera di Versailles che rilancia l'occhio quale punto di seduzione. «Le sopracciglia possono conferire aggressività, tanto che i monaci buddisti se le depilano per rendere più spirituale lo sguardo» racconta Del Sarto. Le donne, invece, riscoprono le ciglia finte per renderlo maliardo. Nel Lash Bar di Shu Uemura di via Brera vanno forte quelle con gli Svarowsky lanciate da Madonna, ma ci trovano anche in pizzo e dorate e geometriche griffate Victor & Rolf (96). Con circa 20€ da Mac in via Fiori Chiari 12 si esce con le ciglia rinfoltite.

 «Conferiscono uno sguardo da teenager» dice il make up artist Massimiliano Della Maggesa. Lo sanno Naomi Campbell, che ogni 6 settimane rinnova l' extension alle ciglia, e Asia Argento che le curva con la permanente. Lo sbattere di ciglia fa volare anche il mercato del mascara. I più nuovi promettono furori già dal nome come il Lash Queen Feline di Helena Rubinstein pubblicizzato da Demi Moore. Dior rilancia con Monica Bellucci, che svela: «Mi piacciono mascara, rossetto e fondotinta, ma se dovessi partire per l' isola deserta non potrei rinunciare all' acqua minerale spray e al lip gloss».

 Veneziani Maria Teresa, 7 novembre 2008 - Corriere della Sera